Il gres porcellanato nasce da un impasto di argille, feldspati e sabbie quarzose, macinato finemente, pressato ad altissima pressione e cotto oltre i 1.200 °C. A queste temperature l'impasto vetrifica: il risultato è una piastrella compatta, quasi priva di porosità.
Per la norma UNI EN 14411 il porcellanato appartiene al gruppo BIa, quello delle piastrelle pressate con assorbimento d'acqua non superiore allo 0,5%. Da questo dato dipendono le sue qualità più apprezzate: resiste al gelo, non assorbe macchie, sopporta carichi e calpestio intenso e si pulisce con acqua e detergente neutro.
Il comprensorio tra Sassuolo, Fiorano Modenese, Maranello, Formigine, Castellarano, Casalgrande e Scandiano, a cavallo tra le province di Modena e Reggio Emilia, è il cuore della ceramica italiana: qui ha sede la maggior parte dei produttori nazionali e si sviluppano molte delle tecnologie usate nel mondo, dalle presse per grandi lastre alla stampa digitale delle superfici.
Comprare gres "di Sassuolo" significa scegliere tra collezioni di prima scelta, serie di stock e fine serie dei marchi del distretto, con una filiera corta tra fabbrica, magazzino e cantiere.